Di Danilo Guenza
Intervistato alla Digital Week di Milano, il Dottor Tanteri di Snam si dichiara positivo sulla circolarità, pur riconoscendo che la sfida (legata alla carenza di materie prime e alla transizione energetica) richiede una governance globale complessa. Snam abbraccia la transizione immaginando un futuro in cui le sue infrastrutture non trasporteranno solo gas, ma un “mix di molecole” che include gas rinnovabili (come l’idrogeno) e il trasporto di CO2. Il principale contributo di Snam alla circolarità è l’investimento nel biometano: un gas rinnovabile prodotto localmente in Italia tramite digestione anaerobica di scarti agricoli o frazione organica. Sotto il profilo geopolitico, Tanteri evidenzia come la circular economy rafforzi la security of supply e l’indipendenza energetica del Paese. Produrre biometano in Italia riduce la dipendenza da forniture estere (come Nord Africa o altri Paesi produttori di gas naturale), semplificando le complessità geopolitiche. Questo concetto, se applicato anche ad altre risorse strategiche come le terre rare, rappresenta un fattore di rafforzamento strutturale per la nazione.