#Diecigiugno

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#elezioni europee
Le analisi del post-voto europeo ci indicano che i partiti che hanno fortemente sostenuto la necessità di una transizione ecologica e una sostenibilità tecnologica non sono riusciti a mantenere le posizioni. In primis i social democratici tedeschi che sono stati il motore delle politiche green in Europa hanno subito una vera debacle e non si vede nel nuovo assetto parlamentare chi potrà sostituirli. La strada in Europa si annuncia quindi difficile per chi si augurava che il vecchio continente potesse essere il punto di riferimento per le politiche ambientali nel mondo. Il timore è che si possa perdere altro tempo nel ritardare processi di transizione che sappiamo non avere ulteriori spazi a disposizione per la loro attuazione.

 

#nuovi standard ISO per l’economia circolare
Ora l’economia circolare ha un vocabolario comune per definire, misurare e esplorare la transizione verso modelli circolari.
ISO 59004 che definisce i principi dell’economia circolare come il pensiero sistemico, la creazione e condivisione del valore, la gestione e tracciabilità delle risorse e la resilienza degli ecosistemi. Inoltre stabilisce le azioni prioritarie per migliorare la circolarità come ridurre, riparare, riutilizzare e riciclare.
ISO 59010 che aiuta le organizzazioni a definire obiettivi, strategie e modelli di business circolari monitorando e migliorando la supply chain per adattarsi ai cambiamenti normativi e di mercato.
ISO 59020 che monitora invece e misura le azioni e le risorse valutando gli impatti sociali, ambientali ed economici.

 

A cura di Fabio Cortese e Marco Barone

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