Di Danilo Guenza
Giulio Boccaletti è uno dei massimi esperti mondiali di sicurezza idrica e climatica con un curriculum impressionante. Questo suo agile e illuminante libro di meno di 150 pagine affronta un tema centrale e ineludibile del contrasto agli effetti del cambiamento climatico: come convincere cittadini e Istituzioni a combatterlo mitigandone gli effetti. Il primo passo è prendere consapevolezza di quanto sta accadendo e il secondo è quello di ripensare il nostro rapporto con la natura.
Una natura che non è altro da noi, non è estranea alla nostra vita, una entità idealizzata, inviolabile e premoderna da conservare a qualsiasi costo. Il paesaggio – si legge nella controcopertina – è un oggetto sociale, politico, frutto delle decisioni che prendiamo collettivamente. La sua preservazione deve essere funzionale anche alle esigenze materiali delle società contemporanee.
Intervenire sugli ecosistemi – gli oceani, le praterie, i fiumi – per riportarli all’abbondanza e contrastare le emissioni di anidride carbonica, combattere la desertificazione e la deforestazione, ripopolare savane e corsi d’acqua è possibile. Possediamo le tecnologie e le conoscenze per farlo. Sta quindi a noi adottarle perché il futuro delle nostre città e dei nostri territori – dice Boccaletti – dipende esclusivamente dalle scelte che faremo. E nel libro ci sono molti casi reali e concreti realizzati negli USA, in Cina, in Sudafrica e in Giappone.
Il vero essenziale punto di partenza secondo l’autore è la presa di coscienza del fenomeno, le sue cause e i suoi tragici effetti. E non a caso spende le prime 25 pagine a spiegare gli effetti rilevati della crescita dell’anidride carbonica nella nostra atmosfera presentando i risultati scientifici, inclusi i fondamentali della meccanica statistica e quantistica, scomodando tra gli altri Planck, Einstein e Fermi.
Scrive Boccaletti: “La comprensione di ciò che sta succedendo al nostro pianeta non è il prodotto di una qualche ideologia o di complessi modelli inventati da scienziati disconnessi dalla realtà. Semplicemente è il risultato di fenomeni spiegati dalla fisica di oltre un secolo fa. Questo libro e le soluzioni che descrive sono tanto più urgenti quanto più ci si rende conto che non c’è alcun dubbio riguardo ad un fatto fondamentale: ossia che il pianeta si sta scaldando, e la causa primaria è la CO2 che abbiamo immesso nell’atmosfera”.
Un libro che offre “vie di uscita” con uno sguardo consapevole della necessità di coniugare modernità e sviluppo alla conservazione del nostro pianeta.
Giulio Boccaletti, Il Futuro della Natura, Edito Mondadori.